La famiglia nel bosco: la deprivazione socio-culturale ha ricadute pregiudizievoli sullo sviluppo dei figli. Tribunale per i Minorenni de L’Aquila, ord. 20 novembre 2025

La nota del Presidente Avv. Prof. Claudio Cecchella a questa pagina

TM L'Aquila, ordinanza 20.11.25 TM L'Aquila, ordinanza 20.11.25

La situazione abitativa insalubre e precaria, l’isolamento, la negligenza genitoriale, l’opposizione da parte degli stessi, il rifiuto di partecipare alle attività di supporto, sostanziano la sussistenza di un pericolo di pregiudizio per l’incolumità e l’integrità fisica dei minori.
La deprivazione del confronto fra pari costituisce pericolo di lesione del diritto alla vita di relazione, produttiva di gravi conseguenze psichiche ed educative a carico del minore, ostacola lo sviluppo delle competenze sociali, emotive e cognitive essenziali, come evidenziato dalla letteratura scientifica.
L’ulteriore decisione dei genitori di far pubblicare e diffondere le immagini dei figli, idonee a consentirne l'identificazione, attraverso una trasmissione televisiva e i mezzi di comunicazione di massa, al fine di conseguire una pressione da parte dell’opinione pubblica, costituisce ulteriore violazione dei diritti dei figli e determina la sospensione dei genitori dalla responsabilità genitoriale, nonché l’allontanamento dei minori dall’abitazione familiare.

Rif. Leg. Artt. 330-333 c.c. - art. 2 Cost. - art. 16 Convenzione New York 20 novembre 1989, art. 8 CEDU, art. 7 Carta dei diritti fondamentali UE – art. 50 D. leg. 30 giugno 2003, n. 196

Minorenni - diritto all’integrità fisica e psichica - all’assistenza materiale e morale, alla vita di relazione - alla riservatezza

editor: Fossati Cesare