Nessuna adozione se gli interventi di sostegno rimuovono le situazioni di difficoltà - Cass. Civ., Sez. I, ord. 7 settembre 2025 n. 24728

Sabato, 8 Novembre 2025
Giurisprudenza | Legittimità | Adozione
Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 7 settembre 2025 n. 24728 – Pres. Acierno, Cons. Rel. Reggiani per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'impegno mostrato da un genitore ed i miglioramenti conseguiti con l’aiuto ed il supporto dei servizi non consentono di giustificare la dichiarazione di adottabilità, quale soluzione definitiva, possibile solo a fronte di una stabilizzata situazione di inadeguatezza genitoriale grave, non rimediabile in tempi compatibili con gli interessi delle minori.
In presenza di criticità, il giudice di merito deve prioritariamente verificare il compimento di interventi di sostegno diretti a rimuovere situazioni di difficoltà o disagio familiare, o comunque la fattibilità degli stessi, e, solo quando, a seguito del fallimento del tentativo, risulti impossibile prevedere il recupero delle capacità genitoriali entro tempi compatibili con la necessità del minore di crescere in uno stabile contesto familiare, è legittima la dichiarazione dello stato di adottabilità.
 

Adozione – Interventi di sostegno – Necessità del minore di crescere in uno stabile contesto familiare - Natura bilanciabile del diritto del minore di rimanere nel nucleo familiare di origine - Rif. Leg. art. 8 CEDU; artt. 8, 19 e 44 lett. d) della Legge 4 maggio 1983, n. 184.

editor: Cianciolo Valeria