Confermata l’assegnazione della casa familiare in via immediata e urgente alla madre al fine di preservare l’ambiente familiare a tutela della prole. Tribunale di Bari, ord. 4 settembre 2025

Venerdì, 12 Settembre 2025
Giurisprudenza | Merito | Assegnazione della casa | Tutela cautelare Sezione Ondif di Bari
Tribunale di Bari, Est. Mazzotta, ordinanza 4.09.25 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Preso atto della comune intenzione delle parti che i minori continuino ad abitare l’immobile adibito a casa familiare ove risiedono insieme alla madre; considerato il contratto di locazione stipulato dal padre personalmente con la di lui genitrice che, dopo avere concesso l’unità immobiliare predetta in comodato d’uso gratuito al nucleo, ne aveva intimato il rilascio; vista la comune intenzione delle parti di addivenire ad un bonario componimento della lite in attesa della regolamentazione degli ulteriori aspetti inerenti alla separazione personale; essendosi i genitori liberamente determinati a continuare la convivenza nella casa familiare, gestendo insieme e di comune accordo le esigenze della prole minorenne, va confermato il provvedimento pronunciato in via indifferibile e urgente di assegnazione della casa familiare alla madre ricorrente e collocataria dei minori, al fine di preservare in via repentina l’ambiente familiare in favore della prole.  

Rif. Leg. Art. 473-bis.15 c.p.c.

Provvedimenti indifferibile – Conferma – Pronuncia inaudita altera parte – Assegnazione della casa familiare - Interesse del minore

 

editor: Fossati Cesare