Avviata finalmente la riforma del processo e del tribunale delle persone e delle famiglie, di Cesare Fossati

Avviata finalmente la riforma del processo e del tribunale delle persone e delle famiglie, di Cesare Fossati

Fossati. La riforma del processo e del tribunale della famiglia Fossati. La riforma del processo e del tribunale della famiglia

Grazie alla legge delega di riforma del processo civile approvata dalle Camere nei giorni scorsi, nella versione integrata dagli emendamenti governativi, siamo oggi al cospetto di una svolta nella tutela dei diritti delle persone, siano esse di minore età, ovvero adulte, titolari le une, come le altre, di diritti fondamentali alla vita privata e familiare.
Questo settore del diritto da tempo reclamava una riforma ampia ed organica, l'unificazione in una sola autorità di riferimento delle competenze oggi sparse fra i diversi soggetti giurisdizionali implicati - tribunale ordinario, tribunale per i minorenni, giudice tutelare; regole uniformi quanto al processo che oggi dà vita ad una babele di procedimenti diversi l’uno dall’altro, una effettiva specializzazione degli operatori a tutti i livelli coinvolti, dalla magistratura all’avvocatura, passando per i servizi sociali e per i consulenti esperti.

Quella appena approvata è una legge delega, il che comporta che nei prossimi mesi verificheremo come il governo intenderà riscrivere le nuove regole, che attengono in misura prevalente al processo, ma anche all’istituendo nuovo tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, tenendo conto dei principi direttivi ivi indicati, esito in gran parte del lavoro svolto dalla Commissione presieduta dal Prof. Francesco Paolo Luiso.

Le regole che in questa delicata materia governano i processi e l’ordinamento giudiziario erano rimaste pressoché inalterate e ferme al ventennio, alla istituzione del tribunale minorile (1934) ed al codice di procedura del 1940, nonostante l’evoluzione incessante data dalla stagione delle leggi epocali del divorzio (1970), della riforma del diritto di famiglia (1975), dell'interruzione di gravidanza (1978), dell'affidamento condiviso dei figli (2006), della parificazione dei figli (2012-2013), delle unioni civili e convivenze (2016).

La riforma sembra poter arrivare a chiusura di un percorso accidentato, fatto di innovazioni mancate, di progetti assai poco coraggiosi, di interventi parziali e frammentari, non in linea con le mutate esigenze dell'attuale contesto sociale e culturale.


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