L'adozione mite tutela il minore quando non è possibile l'affidamento preadottivo. Cass. 16 aprile 2018 n. 9373
L'adozione in casi particolari di cui all'art. 44, lett. d), l. n. 184/1983 integra una «clausola di chiusura del sistema» volta a salvaguardare la continuità affettiva ed educativa tra adottante e adottando, come
elemento caratterizzante del concreto interesse del minore a vedere
riconosciuti i legami sviluppatisi con altri soggetti che se ne
prendono cura, con l'unica previsione della "condicio legis"
della "constatata impossibilità di affidamento preadottivo",
che va intesa come impossibilità "di diritto" di procedere
all'affidamento preadottivo e non di impossibilità "di fatto.
I
tempi per una verifica della possibilità di rientro del bambino
nella famiglia di origine sono apparsi, alla Corte territoriale, incompatibili con le esigenze di stabilità del bambino. Ne deriva che soddisfa le esigenze del minore l'adozione in casi
particolari, che assicura al minore la possibilità di vivere
nell'ambito di una famiglia che gli assicura cure adeguate, e
nell'ambito della quale lui, ormai adolescente e capace di
giudizio, vuole crescere.
I tempi per una verifica della possibilità di rientro del bambino nella famiglia di origine sono apparsi, alla Corte territoriale, incompatibili con le esigenze di stabilità del bambino. Ne deriva che soddisfa le esigenze del minore l'adozione in casi particolari, che assicura al minore la possibilità di vivere nell'ambito di una famiglia che gli assicura cure adeguate, e nell'ambito della quale lui, ormai adolescente e capace di giudizio, vuole crescere.
editor: Fossati Cesare
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Venerdì, 28 Agosto 2026
Dichiarazione di adottabilità |
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Lunedì, 24 Agosto 2026
Adozione legittimante |
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Domenica, 2 Agosto 2026
Procedimento di adozione ex art. 44 L. n. 184/1983 |
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Venerdì, 24 Luglio 2026
Adozione e ascolto del minore |



