L'affidatario di un minore non ha legittimazione a proporre opposizione alla dichiarazione di adottabilità ma può spiegare nel processo solo intervento adesivo. - Cass. sez. I, 4 novembre 2005, n. 21395

L'affidatario di un minore non ha legittimazione a proporre opposizione alla dichiarazione di adottabilità ma può spiegare nel processo solo intervento adesivo. - Cass. sez. I, 4 novembre 2005, n. 21395

venerdì, 4 novembre 2005
Giurisprudenza | Adozione | Legittimità

- Procedimento di adottabilità -
L'affidatario di un minore – nella specie in base all'istituto della kafala previsto nella legge marocchina – non ha legittimazione a proporre opposizione alla dichiarazione dello stato di adottabilità di cui all'art. 17 della legge 4 maggio 1983, n. 184, riservata al tutore del minore ovvero a chi si trovi in una posizione ad essa equiparabile. Tale affidatario, in quanto titolare di un potere di custodia del minore è da ritenere legittimato a spiegare intervento solo adesivo dipendente (e, quinid, non perla prima volta in appello) in quanto portatore non di un proprio diritto in conflitto con l'oggetto del giudizio di opposizione alla dichiarazione di adottabilità ma di un mero interesse a non vedere pregiudicata la propria aspettativa all'adozione, onde, qualora intervenuto non può impugnare in via autonoma e principale, ma solo in via incidentale adesiva, rispetto all'impugnazione eventualmente proposta dalla parte adiuvata.

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