Teoria e pratica dei secret trust nel diritto inglese di Valeria Cianciolo

Su gentile concessione del Direttore della Rivista "Trusts e Attività fiduciarie", Prof. Maurizio Lupoi, si pubblica l'articolo presente nella sezione Discussione,  sottoposto a Valutazione Scientifica, del n. 2 del 2026 della citata testata, in tema di secret trust.
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Giovedì, 2 Aprile 2026
Dottrina | Trust - Dopodinoi | Successioni
Teoria e pratica dei secret trust nel diritto inglese di Valeria Cianciolo Teoria e pratica dei secret trust nel diritto inglese di Valeria Cianciolo

Il secret trust si configura quando il testatore dispone un lascito in favore di un determinato beneficiario apparente, con l’intenzione che quest’ultimo (il secret trustee) detenga il bene non per sé, bensì al fine di trasferirlo, in tutto o in parte, a un altro soggetto (il beneficiario effettivo).
La principale ragione del ricorso a un secret trust risiede nell’esigenza di mantenere riservata l’identità del beneficiario finale. A titolo esemplificativo, tale istituto può essere utilizzato nei casi in cui il testatore abbia intrattenuto una relazione extraconiugale o abbia figli nati fuori dal matrimonio, circostanze che non desidera rendere note ai propri familiari, pur volendo assicurare loro una tutela patrimoniale.
Poiché i testamenti diventano documenti accessibili al pubblico una volta concessa la probate (ossia l’apertura ufficiale della successione), il testatore può inoltre avere interesse a evitare che le modalità e la destinazione effettiva del lascito divengano di pubblico dominio o risultino registrate in atti consultabili da chiunque.
Il contributo analizza l’istituto del secret trust nel diritto inglese alla luce della giurisprudenza, ricostruendone struttura, fondamento teorico e limiti probatori attraverso i leading cases.

editor: Cianciolo Valeria