La revocatoria di trust familiare quale atto gratuito di Valeria Cianciolo

Su gentile concessione del Direttore della Rivista "Trusts e Attività fiduciarie", Prof. Maurizio Lupoi, si pubblica l'articolo presente nella sezione Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica, del n. 6 del 2025 della citata testata, in tema di revocatoria di trust familiare.
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Giovedì, 4 Dicembre 2025
Dottrina | Trust - Dopodinoi | Diritto di Famiglia
La revocatoria di trust familiare quale atto gratuito di Valeria Cianciolo La revocatoria di trust familiare quale atto gratuito di Valeria Cianciolo

Un trust finalizzato all’adempimento di un dovere espressamente stabilito dall’ordinamento, come il mantenimento, l’istruzione, l’educazione e l’assistenza morale e materiale dei figli o delle persone fragili non può essere revocato perché posto in adempimento di un obbligo anche se non vi è pagamento di un corrispettivo. La validità e la tutela degli atti compiuti per esigenze familiari prive di fondamento normativo risultano differenti rispetto a quelli sorretti da precisi obblighi di legge, assumendo rilevanza soprattutto in sede di valutazione della loro opponibilità nei confronti di terzi o creditori. È da ritenersi criticabile, dunque, l’orientamento giurisprudenziale che ritiene che l’istituzione di un trust familiare non integri adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura - ai fini della revocatoria ordinaria - un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita in un’attribuzione in favore dei disponenti.
Valeria Cianciolo

editor: Cianciolo Valeria