Adozione e diritto all’anonimato. La madre naturale se incapace non può esprimere il consenso a rivelare la propria identità alla figlia - Cass. Civ., Sez. I, 9 agosto 2021, n. 22497

Adozione e diritto all’anonimato. La madre naturale se incapace non può esprimere il consenso a rivelare la propria identità alla figlia - Cass. Civ., Sez. I, 9 agosto 2021, n. 22497

 

mercoledì, 11 agosto 2021
Giurisprudenza | Riservatezza | Filiazione | Adozione | Legittimità
Cass. Civ., Sez. I, 9 agosto 2021 n. 22497 -  Pres. Genovese, Cons. Rel. Iofrida per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

A fronte dell’accertamento sulle condizioni di età e stato di salute psichica dell’anziana madre naturale ormai novantenne deve condividersi il giudizio di incapacità della stessa di esprimere il consenso a rivelare la propria identità alla figlia.


Adozione – Parto anonimo - Filiazione – Rif. Leg. L. 4 maggio 1983, n. 184, art. 28, comma 7, (Diritto del minore ad una famiglia);  D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, art. 177, comma 2, (Codice in materia di protezione dei dati personali); D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, art. 30, comma 1, (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile).

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