Disegno di legge n. 1892 – Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale

Disegno di legge n. 1892 – Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale

mercoledì, 31 marzo 2021
Legislazione | Assegni familiari
Disegno di legge n. 1892 – Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale Disegno di legge n. 1892 – Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale

Martedì 30 marzo 2021 l’Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge delega n. 1892, avente ad oggetto le misure a sostegno dei figli a carico tramite una misura economica denominata “assegno unico e universale” e che dovrebbe progressivamente superare la contribuzione per gli assegni familiari a carico del datore di lavoro. L'ammontare dell’assegno è legato alla condizione economica del nucleo familiare, come determinata dall’ISEE o sue componenti, tenendo conto dell'età dei figli a carico e dei possibili effetti di disincentivo al lavoro per il secondo percettore di reddito nel nucleo familiare. L’accesso all’assegno deve essere assicurato per ogni figlio a carico, con decorrenza del beneficio a partire dal settimo mese di gravidanza. Per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno verrà maggiorato. Anche ciascun figlio maggiorenne a carico potrà beneficiare di un assegno mensile, sebbene inferiore a quello riconosciuto per i minorenni, fino al ventunesimo anno di età e con possibilità di corresponsione dell’importo direttamente al figlio, su sua richiesta, per incoraggiarne l’autonomia. Per i figli disabili è previsto l’assegno con una maggiorazione, graduata secondo la condizione di disabilità, in misura non inferiore al 30 per cento e non superiore al 50 per cento. Se il figlio con disabilità risulti ancora a carico, l’assegno è riconosciuto, senza maggiorazione, anche dopo il compimento del ventunesimo anno di età. 

 

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