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Linee Guida per la Liquidazione dell'equa indennità per tutele e amministrazioni di sostegno

Estratto dal verbale della riunione del 15 maggio 2024

L'applicativo citato nel documento (www.laboratoriogiustizia.it) sarà ufficialmente operativo dal 17 giugno 2024.

Domenica, 26 Maggio 2024
Prassi - Protocolli | Avvocato | Amministrazione di Sostegno Sezione Ondif di Genova
Linee Guida liquidazione equa indennità ads Tribunale di Genova - 15.05.24 Linee Guida liquidazione equa indennità ads Tribunale di Genova - 15.05.24

Dal punto di vista normativo, opera il principio generale della gratuità dell'incarico del tutore, come espressamente enunciato dall'art. 379, comma 1 c.c. ed applicabile all'amministrazione di sostegno in virtù del richiamo di cui al primo comma dell'art. 411 c.c..
La stessa disposizione normativa (art. 379 c.c.) prevede la possibilità che venga riconosciuta al tutore (amministratore di sostegno) un'equa indennità che dovrà essere calcolata tenendo conto dell'entità del patrimonio del tutelato/beneficiari o di AdS e della difficoltà di gestione.
Il primo parametro ha natura oggettiva dal momento che, in ragione dell'obbligo di rendicontazione che grava sull'amministrazione di sostegno ai sensi dell'art. 380 c.c., è dato conoscere l'entità dei beni del bene ficiario; il secondo è rimesso all'apprezzamento del giudice tutelare che, partendo dal dato oggettivo, potrà considerare tutti gli aspetti e le difficoltà sorte nella gestione della procedura, di natura non solo patrimoniale, per quantificare l'indennità.
In presenza dei presupposti di legge, l'equa indennità va garantita al fine di ristorare tempo e risorse dedicate alla cura del beneficiario ed alla gestione del patrimonio e degli interessi dello stesso, soprattutto laddove le attività svolte si siano ri velate particolarmente complesse ed impegnative per numero e difficoltà.

continua

autore: Fossati Cesare