Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio

Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio

Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio

Notizie | Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia
Sezione Ondif di SEDE NAZIONALE
Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio

Criteri per l’invio di materiale giurisprudenziale e di contributi scritti da destinare alla pubblicazione sul sito dell’Osservatorio

 

Tutto il materiale giurisprudenziale e i contributi da destinare al sito dovranno essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: assistenza@osservatoriofamiglia.it

 

Nel sito de L’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia sono presenti, tra le altre, le seguenti sezioni:

 

  • Giurisprudenza

  • Gli associati potranno inviare i provvedimenti ritenuti di interesse, possibilmente non reperiti su altre banche dati, già "anonimizzati" e massimati.

     

    Es: https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17511020/adozione-i-prozii-non-sono-parenti-entro-il-4-e-difettano-di.html

     

    Qualora non si sia stato possibile provvedere preventivamente all’oscuramento dei dati sensibili, si prega di farlo presente al momento dell’invio del provvedimento.

    I provvedimenti inviati potranno essere eventualmente commentati analizzando le questioni di diritto affrontate, alla luce delle posizioni dottrinali e giurisprudenziali.

    Si ricorda comunque che l’avvocato parte in causa non può commentare, lui direttamente, un provvedimento da lui ottenuto. Il commento dovrà essere breve (max 5000 battute) e con brevi note redazionali.

    Sarà cura del Team del sito provvedere al ringraziamento, al momento della pubblicazione, del socio/a che ha provveduto all’invio del provvedimento.

     

     

  • Le voci della violenza di genere

  • La nuova finestra aperta all’interno del sito, conterrà contributi sul tema della violenza di genere che per l’importanza e la delicatezza, ONDIF ha deciso di mantenere costantemente attiva.

    All’interno di questa sezione, verranno inserite note destinate alla versione online e per ciò stesso più facilmente consultabili e destinate all’aggiornamento costante degli operatori della materia.

    Si tratta di commenti inediti, tecnici, snelli e originali (max 5000 battute, corredati possibilmente da brevi note redazionali) a sentenze recenti, interventi legislativi o a questioni rilevanti sul tema.

     

     

     

  • La riforma del processo civile

  • La nuova finestra aperta all’interno del sito, conterrà contributi dedicati appositamente alla riforma del processo civile. All’interno di questa sezione, verranno inseriti contributi inediti, originali, tecnici e di facile lettura dedicati all’approfondimento, anche in chiave critica, delle tematiche oggetto dei recenti interventi legislativi che hanno riguardato, sotto molteplici aspetti, il processo civile (max 5000 battute corredati possibilmente da brevi note redazionali).

     

     

  • Le voci dell’Osservatorio

  • Si tratta di una sezione, anch’essa da poco aperta all’interno del sito e destinata alla pubblicazione di contributi inediti, di agevole lettura, privi di note, con i quali si vuole invitare il mondo giuridico e/o particolari categorie di operatori del medesimo, a riflettere su una determinata questione di particolare interesse e/o importanza.

    I contributi che verranno inviati e che andranno a comporre questa sezione devono presentare un taglio di tipo giornalistico, ricordando comunque che ogni articolo, per essere considerato corretto, dovrebbe contenere SEMPRE alcuni elementi, noti come le "5 W" :1. Who (Chi), 2. When (Quando), 3. Where (Dove), 4. What (Cosa), 5. Why (Perché).

     

     

     

    Contenuto degli elaborati scritti

     

    Originalità

    L’Autore si impegna a sottoporre al Team del sito la pubblicazione esclusivamente di elaborati originali, inediti e rispettosi delle indicazioni sopra ricordate.

     

     

    Modalità stilistiche e struttura del contributo

    Lo stile richiesto è asciutto e scorrevole.

    Vanno evitati il più possibile i periodi lunghi e ridondanti che rendono il contributo di difficile lettura.

    Lo scritto deve presentare un titolo non troppo lungo e ove possibile suddiviso in paragrafi.

     

     

    Impaginazione

    Il testo va presentato in formato elettronico Microsoft Word con carattere Times New Roman dimensione 12 non definito nei margini e deve essere munito del: logo dell’Osservatorio, titolo (in grassetto), nome e cognome dell’autore.

    L’uso del corsivo è limitato ai termini latini o di lingua straniera di uso non comune nella lingua italiana.

    L’uso del grassetto è ristretto ai titoli dell’elaborato e dei paragrafi che eventualmente lo articolano.

     

     

    Note a piè di pagina

    Le note vanno collocate a piè di pagina con richiamo in apice e scritte con carattere Times New Roman dimensione 10.

    Le note servono a facilitare la lettura oppure il lavoro di approfondimento del lettore; pertanto, devono essere di numero contenuto, brevi, non dispersive, mirate e strettamente funzionali a supportare le tesi sostenute. Si raccomanda, quindi, di utilizzare le note a fini strettamente esplicativi.

    Tutte le note sono indicate con i numeri in apice nel corpo del testo. L’apice deve essere rigorosamente inserito prima del segno di punteggiatura, senza spazi prima o dopo il numero. Solo negli infratesti in corpo minore terminanti con una nota a piè di pagina l’apice è posto dopo il segno di punteggiatura.

    Non lasciare linee vuote o spazi tra le note.

    Le citazioni bibliografiche nelle note a piè di pagina, dovranno utilizzare lo stile indicato per la Bibliografia.

     

     

    Bibliografia

    I riferimenti devono essere formattati e rispettare i seguenti esempi. Le pagine citate devono essere indicate con i numeri arabi. I numeri romani sono consentiti solo per gli apparati testuali iniziali o finali (es. introduzioni, prefazioni, appendici, etc.) che presentino tale numerazione nell’edizione citata. I numeri romani devono inoltre essere utilizzati per la numerazione di parti, tomi, volumi, e capitoli.

    Esempi:

    - Cecchella C., Diritto e processo nelle controversie familiari e minorili, Bologna, 2018, 70.

    - Danovi F., Assegno di divorzio e irrilevanza del tenore di vita matrimoniale: il valore del precedente per i giudizi futuri e l’impatto sui divorzi già definiti, in Fam. e dir., 2017, 7, 667.

     

     

    Indicazioni di carattere generale

    Se, ad esempio, vogliamo scrivere qualcosa sul processo civile, occorre un cappello di poche righe per inquadrare chi l’ha voluta, quando è successo e perché si è arrivati alla riforma.

    Chi legge, deve capire quale argomento si va a trattare. A questa altezza, si possono anche tirare in ballo le INTERPRETAZIONI (secondo alcuni le cause del fenomeno sono le seguenti…, secondo altri sono le seguenti…). Sempre a questa altezza, si può esprimere una TESI che magari accoglie alcune interpretazioni, oppure ne propone di nuove. Vengono successivamente gli EFFETTI o le CONSEGUENZE immediate (ad esempio: la riforma sul processo di famiglia riuscirà ad applicarsi correttamente con le disfunzioni di organico? SI/NO e così via ).

     

    I contributi pervenuti che non dovessero rispettare i criteri richiesti verranno rispediti all’Autore per le dovute correzioni e/o integrazioni.

     

    Certi di una Vostra collaborazione, invitiamo tutti i Soci ad inviarci numerosi contributi.

     

    Il Team del sito Ondif

    Valeria Cianciolo

    Francesca Ferrandi

    Cesare Fossati

    Francesca Zadnik