Le Linee Guida in tema di negoziazione assistita rivisitate dalla Procura della Repubblica di Bari alla luce dell'intervento di Ondif-Bari e Ordine Avvocati.

Le Linee Guida in tema di negoziazione assistita rivisitate dalla Procura della Repubblica di Bari alla luce dell'intervento di Ondif-Bari e Ordine Avvocati.

La nuova versione, esito del confronto con Ondif e Ordine Avvocati baresi

martedì, 2 febbraio 2021
Prassi - Protocolli | Negoziazione assistita
sezione di Bari
Le nuove Linee Guida Negoziazione Assistita Bari per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il proficuo confronto in tema di Negoziazione Assistita fra l’Osservatorio, l'avvocatura barese e la locale Procura ha consentito di modificare le linee guida elaborate.

In particolare aono stati espunti:

- il più incisivo richiamo alle sanzioni a carico dell’avvocato in ipotesi di violazione della normativa deontologica sul conflitto d’interessi;

- l’obbligo di indicare una quantificazione in denaro anche a carico del genitore non collocatario per il mantenimento del figlio;

- il riferimento al termine perentorio del 10 gg (invece elevato a 30) per il deposito delle negoziazioni in cui è richiesto il mero “nulla osta” poiché in assenza di figli minori o non emancipati;

- l’obbligo di indicare una specifica regolamentazione dei rapporti di visita, piuttosto che lasciarli alla libera autodeterminazione della parti, anche allorquando in presenza di cd. grand enfant;

- l’obbligo di allegare all’accordo anche la convenzione di negoziazione.

Sono stati inoltre previsti:

- la previa interlocuzione della Procura con gli avvocati che hanno assistito le parti, prima ed al fine di evitare l’immediata trasmissione degli atti al Tribunale,  per l’eventualità che siano ritenuti necessari chiarimenti e o integrazioni;

- che in ipotesi di affidamento dei minori con tempi paritetici o alternato, il contributo diretto di ciascun genitore sia indicato in maniera meramente edittale

- il richiamo al Protocollo sulle spese straordinarie, già adottato con l’interlocuzione dell'Osservatorio presso il Tribunale di Bari.

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