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  • giovedì 4 maggio 2017

    Affido esclusivo dei figli e superamento fase istruttoria relativa all'instauratasi intollerabilità della prosecuzione della convivenza. Tribunale di Milano sent. n° 2253 del 23 febbraio 2017

    Se la convivenza è oggettivamente divenuta intollerabile non è necessario procedere all'istruttoria per comprenderne i motivi o individuare profili di addebitabilità. Il Tibunale di Milano così ha stabilitò infatti che "verificate circostanze tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza", il diritto del singolo coniuge alla separazione è automatico, a prescindere dunque dall'addebitabilità delle condotte, e senza neppure la necessità di una «specifica istruttoria» Da tempo, il Tribunale rileva come fossero emersi «comportamenti aggressivi» da parte del coniuge, «presumibilmente dovuti anche all'abuso di sostanze alcoliche», «l'abbandono della casa familiare nel 2011», e l'assenza del medesimo dal procedimento. Tutti elementi che secondo il Tribunale hanno reso evidente il fatto che le parti «non hanno più intenzione di considerarsi marito e moglie»