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  • giovedì 24 gennaio 2008

    Comunione legale - Cass. sez. II, 24 gennaio 2008, n. 1548

    La comunione legale concerne gli acquisti di diritti reali e non di diritti di credito come quelli scaturenti dal contratto preliminare.

    La comunione legale tra i coniugi di cui all’articolo 177 del cc riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l’effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima e non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi, i quali per la loro stessa natura relativa e personale, pur se strumentali all’acquisizione di una res, non sono suscettibili di cadere in comunione, con la conseguenza che, nel caso di contratto preliminare stipulato da uno dei coniugi, nessun diritto può accampare l’altro coniuge, il quale non è neppure legittimato a proporre domanda di esecuzione specifica ex articolo 2932 del codice civile.