Corso di diritto penale della famiglia
Profili sostanziali e processuali – Raccordo con le controversie familiari e minorili
Venerdì, 16 Ottobre 2026 - Giovedì, 3 Dicembre 2026
Iniziative
| Diritto penale della famiglia
Sezione Ondif di SEDE NAZIONALE
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I reati contro la famiglia sono comportamenti delittuosi particolarmente ricorrenti nella realtà quotidiana e proprio per questo da sempre oggetto di grande attenzione da parte del legislatore. Il processo penale e le controversie familiari e minorili sono caratterizzati da piena autonomia e differenza delle rispettive finalità. In sede penale occorre accertare e sanzionare le condotte illecite che configurano ipotesi di reato, mentre in sede civile il giudice deve accertare la fondatezza delle allegazioni di violenza, valutandone la ricaduta e la rilevanza sulla responsabilità genitoriale e anche sulle cause della crisi del matrimonio. Nonostante le diverse finalità, il giudizio penale e quello familiare presentano numerosi punti di incontro, specie per quei contesti familiari caratterizzati da violenza domestica o di genere. Per tale ragioni già la l. 19 luglio 2019 n. 69 (c.d. “Codice Rosso”), introducendo l’art. 64-bis delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, ha previsto la comunicazione fra il Pubblico Ministero, titolare di un fascicolo per i reati compresi nel c.d. decalogo del “Codice Rosso” (quali maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p.; violenze sessuali ex artt. 609-bis ss. c.p.; stalking ex art. 612-bis c.p.) e l’Autorità giudiziaria civile. Nel testo modificato dalla riforma Cartabia è stata prevista la iniziativa officiosa del Pubblico ministero procedente per reati di violenza domestica, ogni qualvolta abbia notizia della pendenza di un giudizio riguardante la crisi familiare o la responsabilità genitoriale. Inoltre la Riforma Cartabia, anche nell’ambito dei procedimenti riguardanti le famiglie e i minori, con le disposizioni speciali relative alle controversie familiari con allegazioni di violenza, ha codificato il coordinamento tra gli uffici giudiziari, al fine di creare una vera e propria circolazione degli atti e un dialogo tra il giudice civile delle famiglie e quello penale nonché con il PM e il PMM; in tal modo è stata rafforzata la cooperazione tra i vari uffici giudiziari e le autorità amministrative e con lo scopo anche di evitare interventi giudiziari non coordinati. La riforma inoltre ha riconosciuto un ruolo decisivo al P.M. nell’ambito delle controversie familiari, considerandolo come parte processuale autonoma. Il Corso di diritto penale delle famiglie è destinato ad avvocati/e penalisti e civilisti/familiaristi che vogliono approfondire, con un approccio multidisciplinare, le tematiche relative a tutti i reati che sono connessi a contesti e a relazioni familiari. Il corso si propone di dotare le/gli avvocate/i di strumenti con i quali possano offrire ai loro assistititi maggiori e più efficaci tutele.
editor: Fossati Cesare
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data evento: 16/10/2026 |
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termine iscrizione: 10/10/2026 |
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posti disponibili: 224/400 |
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iscrizioni online dal sito per gli associati Ondif
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