Violenza sessuale: le dichiarazioni della persona offesa possono essere assunte, anche da sole, come prova della responsabilità dell'imputato - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 11 maggio 2026, n. 16868

Cass. Pen., Sez. III, Sent., 11 maggio 2026, n. 16868; Pres. Ramacci, Rel. Gai per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Le dichiarazioni della persona offesa possono essere assunte anche da sole come fonte di prova ove sottoposte ad un vaglio positivo di credibilità oggettiva e soggettiva, posto che non esistono nel sistema processuale preclusioni o limiti generali alla capacità del minore di rendere testimonianza.


Violenza sessuale – Maltrattamenti in famiglia - Credibilità della persona offesa - Dichiarazioni della persona offesa – Attendibilità e rilevanza; Rif. Leg. Artt. 572 e 609-bis c.p.

 

editor: Ferrandi Francesca