Violenza sessuale: le dichiarazioni della persona offesa possono essere assunte, anche da sole, come prova della responsabilità dell'imputato - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 11 maggio 2026, n. 16868
Martedì, 19 Maggio 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
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| Maltrattamenti e stalking
| Violenza - Ordini di protezione
Le dichiarazioni della persona offesa possono essere assunte anche da sole come fonte di prova ove sottoposte ad un vaglio positivo di credibilità oggettiva e soggettiva, posto che non esistono nel sistema processuale preclusioni o limiti generali alla capacità del minore di rendere testimonianza.
Violenza sessuale – Maltrattamenti in famiglia - Credibilità della persona offesa - Dichiarazioni della persona offesa – Attendibilità e rilevanza; Rif. Leg. Artt. 572 e 609-bis c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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