Quando si configura il reato di maltrattamenti “assistiti”? - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 12 maggio 2026, n. 16973
Ai fini della configurabilità dei maltrattamenti "assistiti", per un verso, si deve guardare alla qualità e non alla quantità degli episodi maltrattanti cui assiste il minorenne, dovendosi accertare, quale che ne sia il numero, l'idoneità di tali episodi a compromettere lo sviluppo psico-fisico del predetto, in termini di astratta offensività, sulla base dell' id quod plerumque accidit; per altro verso, non si richiede la presenza fisica del minorenne sul luogo in cui si realizzano le condotte maltrattanti, essendo sufficiente che egli percepisca le violenze fisiche o psicologiche commesse, anche soltanto per via uditiva.
Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Maltrattamenti assistiti – Minori – Configurabilità; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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