Delitti di violenza sessuale: quando ricorre la procedibilità d'ufficio? - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 07 maggio 2026, n. 16434

Cass. Pen., Sez. III, Sent., 07 maggio 2026, n. 16434; Pres. Pazienza, Rel. Cons. Giorgianni per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di delitti di violenza sessuale, la procedibilità d'ufficio ex art. 609septies, comma 4, n. 4, c.p. ricorre non solo in presenza di una connessione in senso processuale ex art. 12 c.p.p., ma anche quando sussista una connessione in senso materiale, ossia quando l'indagine o il giudizio sul reato procedibile d'ufficio comportino necessariamente l'accertamento del reato sessuale, perché commesso nel medesimo contesto di sopraffazioni o comunque in uno dei collegamenti investigativi di cui all'art. 371 c.p.p.; in tali ipotesi viene meno l'esigenza di riservatezza che giustifica il regime di querela, con conseguente superamento del termine di proposizione di cui all'art. 609septies c.p.



Diritto penale della famiglia – Violenza sessuale – Maltrattamenti in famiglia – Procedibilità d’ufficio; Rif. Leg. Artt. 572, 609bis, 609septies c.p., 12 e 371 c.p.p.

 

editor: Ferrandi Francesca