Violenza sessuale e attenuante della minore gravità: valutazione complessiva del fatto - Cass. Pen., Sez. III, sent. 17 aprile 2026 n. 14008
Martedì, 21 Aprile 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Violenza - Ordini di protezione
In tema di violenza sessuale, il riconoscimento della circostanza attenuante dei casi di minore gravità di cui all’art. 609-bis, comma 3 (ultimo comma), cod. pen. presuppone una valutazione globale del fatto, che consideri mezzi e modalità esecutive, grado di coartazione, condizioni fisiche e psicologiche della persona offesa (anche in relazione all’età), entità della compressione della libertà sessuale e danno arrecato anche in termini psichici; ne consegue che la sola tipologia dell’atto sessuale non è, di per sé, elemento sufficiente per ravvisare o escludere l’attenuante, fermo restando che il diniego può fondarsi anche sulla presenza di un solo elemento di conclamata gravità.
L’imputato, giudicato con rito abbreviato, veniva ritenuto responsabile del delitto di violenza sessuale ex art. 609-bis cod. pen. per una condotta consistita in un palpeggiamento sulla coscia e in un bacio sul collo in danno della persona offesa. La Corte di appello di Perugia, pur confermando la responsabilità, riconosceva l’ipotesi attenuata della minore gravità e rideterminava la pena in un anno di reclusione, concedendo la sospensione condizionale.
Il Procuratore generale ricorreva per cassazione lamentando violazione di legge e vizio di motivazione, assumendo che la Corte territoriale avesse attribuito rilievo solo alla tipologia dell’atto e avesse omesso di valutare, ai sensi dell’art. 133, comma 1, cod. pen., ulteriori elementi (tra cui dichiarazioni rese in incidente probatorio e certificazioni mediche) idonei a escludere la minore gravità, con conseguente illegittima concessione della sospensione condizionale.
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso, ritenendo congrua e non illogica la motivazione della Corte di appello, fondata su una valutazione complessiva della dinamica e sulla minima lesione della libertà sessuale.
Diritto penale - Violenza sessuale - Attenuante dei casi di minore gravità criteri di commisurazione della pena richiamati ai fini della valutazione complessiva del fatto – Rif. Leg. artt. 133 e 609-bis cod. pen.; art. 611 cod. proc. pen.
editor: Cianciolo Valeria
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