Rettifica del genere e circolazione UE - CGUE, Sez. II, Sent., 12 marzo 2026, C-43/24
La normativa di uno Stato membro in forza della quale non è consentito modificare i dati relativi al genere di uno dei suoi cittadini che ha esercitato il proprio diritto alla libera circolazione è contraria al diritto dell'Unione.
Rinvio pregiudiziale – Cittadinanza dell’Unione – Diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri – Ostacoli – Domanda di modifica dei dati relativi al genere nei registri dello stato civile – Diritto al rispetto della vita privata e familiare – Obbligo in capo al giudice di uno Stato membro di conformarsi alla giurisprudenza della corte costituzionale di tale Stato – Interpretazione conforme; Rif. Leg. Direttiva 2004/38/CE, art. 4, par. 3, art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e art. 21, par. 1, TFUE.
editor: Ferrandi Francesca
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