Tutela del minore all’istruzione e alla socialità tra responsabilità genitoriale e intervento giudiziario - TM di L’Aquila, decreto 5 marzo 2026

Si ringrazia l’Avvocata Lucia Galletta, membro della Scuola di Alta formazione ONDIF e Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Gorizia per la segnalazione del decreto di grande interesse e di forte impatto mediatico.

Lunedì, 9 Marzo 2026
Giurisprudenza | Merito | Minori | Responsabilità genitoriale Tribunale di L'Aquila
TM di L’Aquila, decreto 5 marzo 2026 – Pres. Angrisano, Cons. Rel. Ferrari per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In presenza di un ostruzionismo genitoriale sistematico alle verifiche del Servizio Sociale e di gravi lacune educative emerse successivamente al collocamento, occorre disporre, in via cautelare, la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento dei minori in comunità educativa, al fine di superare l’inerzia familiare mediante osservazione diretta. Accertata l’ostatività della convivenza materna e la sua incidenza pregiudizievole sul percorso educativo e relazionale dei minori, occorre ordinare il trasferimento in nuova struttura senza la madre, il rafforzamento dei contatti col padre e l’avvio graduale della frequenza scolastica pubblica. Tale separazione non assume carattere punitivo né incide sull’attaccamento affettivo, ma risponde all’esigenza prioritaria di tutela dei diritti autonomi del minore al benessere, all’istruzione e alla socializzazione.
Va infine autorizzata la tutrice, unitamente al curatore, ad adottare ogni iniziativa idonea a garantire la riservatezza dei minori rispetto a indebite esposizioni mediatiche.


Responsabilità genitoriale – Sospensione cautelare e collocamento minori in comunità – Ostruzionismo sistematico verifiche Servizio Sociale (rifiuto accessi/accertamenti psico-fisici) – Lacune istruttive gravi – Interferenza materna pregiudizievole (squalifica operatori educativi, opposizione orari/lezioni, escalation comportamenti distruttivi figli) – Necessità separazione temporanea madre-minori e trasferimento nuova struttura- Rif. Leg. artt. 330 e 333 cod. civ.

editor: Cianciolo Valeria