Il reato di maltrattamenti in famiglia è a forma libera - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 25 febbraio 2026, n. 7513
Martedì, 3 Marzo 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
La struttura della fattispecie incriminatrice di cui all’art. 572 cod. pen. non circoscrive l'incidenza penalistica della condotta entro il perimetro di una specifica forma di violenza, trattandosi di un reato a forma libera la cui previsione, come tale, attribuisce rilievo non soltanto alle percosse, lesioni, ingiurie, minacce, privazioni e umiliazioni imposte alla vittima, ma anche agli atti di disprezzo e di offesa alla sua dignità che si risolvano in vere e proprie sofferenze morali.
Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Reato a forma libera – Struttura del reato; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
|
Martedì, 10 Marzo 2026
Stalking. Obbligo motivazionale per il rigetto della perizia psichiatrica in appello e ... |
|
Martedì, 10 Marzo 2026
Maltrattamenti in famiglia e violenza assistita: l’aggravante ex art. 572, comma 2, ... |
|
Lunedì, 9 Marzo 2026
Quando si realizza la violenza economica? - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., ... |
|
Giovedì, 5 Marzo 2026
Atti persecutori e prova dell’evento del delitto - Cass. Pen., Sez. V, ... |



