L’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 25 febbraio 2026, n. 7517

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 25 febbraio 2026, n. 7517; Pres. Ricciarelli, Rel. Cons. Di Nicola Travaglini per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Integra l'elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia il compimento di più atti di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi. La distanza temporale tra gli episodi più gravi non esclude di per sé l'abitualità, giacché tali episodi si inseriscono in un continuum di prevaricazioni, umiliazioni e controllo, come ritenuto, nel caso di specie, dai giudici di merito sulla base di una valutazione complessiva del materiale probatorio.


Diritto penale della famiglia - Maltrattamenti in famiglia - Distanza temporale degli episodi -Elemento oggettivo del reato; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

editor: Ferrandi Francesca