Maltrattamenti in famiglia e arresto in flagranza differita: limiti probatori della videoriproduzione della persona offesa - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 5 febbraio 2026 n. 4834

Cass. Pen., Sez. VI, sentenza 5 febbraio 2026 n. 4834 – Pres. Fidelbo, Cons. Rel. Di Giovine per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di maltrattamenti in famiglia ai fini della convalida dell’arresto in flagranza differita ex art. 382‑bis c.p.p., la videoriproduzione realizzata dalla persona offesa, ove non corroborata da ulteriori elementi indiziari idonei a dimostrare l’abitualità della condotta, deve rappresentare in modo inequivoco una condotta lesiva non isolata, ma chiaramente inseribile in un più ampio contesto di reiterata sopraffazione; ne consegue che una documentazione audiovisiva ambigua o limitata alla rappresentazione di un episodio occasionale, ovvero di meri diverbi familiari, non è sufficiente, di per sé sola, a fondare la legittimità dell’arresto.

La sentenza affronta il tema dei limiti probatori della videoriproduzione realizzata dalla persona offesa nei procedimenti per maltrattamenti in famiglia, con specifico riferimento alla convalida dell’arresto in flagranza differita ex art. 382‑bis c.p.p.. La Corte ribadisce che, trattandosi di reato abituale, l’arresto può ritenersi legittimo solo ove la documentazione audiovisiva, in mancanza di ulteriori elementi indiziari, rappresenti in modo inequivoco una condotta lesiva non episodica, chiaramente inseribile in un contesto di reiterata sopraffazione. Ne deriva che videoriprese ambigue o limitate alla rappresentazione di un singolo episodio conflittuale, non accompagnate da riscontri esterni significativi, non sono di per sé idonee a dimostrare l’abitualità richiesta dall’art. 572 c.p. La pronuncia si inserisce nel solco di un’interpretazione restrittiva della flagranza, anche nella sua forma “differita”, valorizzando l’esigenza di evitare indebite compressioni della libertà personale e chiarendo il rapporto tra denuncia della persona offesa, prova videografica e accertamento dell’evento tipico del reato, individuato nello stato di vessazione sistematica.

 

Maltrattamenti – Arresto in flagranza – Flagranza differita - Videoriproduzione realizzata dalla persona offesa- Rif. Leg. art. 572 cod. pen.; artt. 380 e 382-bis c.p.p.

editor: Cianciolo Valeria