Stranieri e opposizione al decreto di espulsione. Il Giudice deve tenere conto della effettività dei vincoli familiari - Cass. Civ., Sez. I, ord. 22 gennaio 2026 n. 1432
Affermato il seguente principio di diritto:
"L'art. 13, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 286 del 1998 (secondo il quale è necessario tener conto della natura e dell'effettività dei vincoli familiari, della durata del soggiorno, nonché dell'esistenza di legami con il paese d'origine) è applicabile anche nei confronti del cittadino straniero che abbia legami familiari nel nostro Paese, ancorché non abbia formalmente richiesto il ricongiungimento familiare, sicché l'effettività del legame familiare derivante dalla presenza di un figlio minore in Italia e da una convivenza more uxorio può e deve essere valutata, con accertamento caso per caso, nella sua valenza ostativa all'espulsione, dal giudice dell'opposizione all'espulsione, a nulla rilevando la mancata richiesta di autorizzazione ex art. 31 del D.Lgs. n. 286 del 1998 al Tribunale per i Minorenni.”
Stranieri - Ricongiungimento familiare - Opposizione avverso il decreto di espulsione del Prefetto – Natura e della effettività dei vincoli familiari - Rif. Leg. artt. 5, 13, comma 2-bis, e 19 del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286; art. 8 CEDU.
editor: Cianciolo Valeria
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