Maltrattamenti in famiglia: le origini culturali non possono giustificare la sopraffazione e la negazione dei diritti della persona offesa - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 05 gennaio 2026, n. 133
Lunedì, 12 Gennaio 2026
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
In tema di maltrattamenti in famiglia, il movente culturale e la difesa delle proprie tradizioni devono considerarsi recessivi rispetto alla tutela di beni giuridici che costituiscono espressione di un diritto fondamentale dell'individuo.
Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Matrice culturale o religiosa dell’imputato – Negazione dei diritti della persona offesa; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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