Ricorso per Cassazione e principio di autosufficienza. Necessaria una chiara esposizione dei fatti sostanziali e processuali anche in materia di tutela minori - Cass. Civ., Sez. I, ord.11 dicembre 2025 n. 32331

Giovedì, 8 Gennaio 2026
Giurisprudenza | Legittimità | Minori | Processo civile
Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 11 dicembre 2025 n. 32331 – Pres. Giusti, Cons. Rel. Caprioli per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il ricorso per Cassazione che ometta l'esposizione chiara e sintetica dei fatti processuali, delle pretese reciproche, delle difese e della motivazione della sentenza impugnata, mancando di riferimenti specifici al caso concreto e non confrontandosi con la ratio decidendi della Corte territoriale, che giustifica l'intervento sui minori per precarietà assistenziale accertata, viola il principio di autosufficienza ex art. 366, n. 3, c.p.c., legittimo anche alla luce della CEDU, ed essenziale per il ruolo nomofilattico della Corte.


Processo civile - Reclamo – Stato di abbandono dei minori – allontanamento urgente di minori da una casa - Ricorso per Cassazione – Requisiti - Principio di autosufficienza ex art. 366, n. 3, c.p.c . – Violazione del principio di autosufficienza – Inammissibilità del ricorso - Rif. Leg. art. 403, comma 5, cod. civ.; artt. 366, n. 3, e 739 c.p.c.; artt. 3, 24, 111 Cost.

editor: Cianciolo Valeria