Minori. Ruolo del curatore speciale e collocamento presso il padre in presenza di grave conflittualità familiare - Cass. Civ., Sez. I, ord. 30 dicembre 2025 n. 34854

Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 30 dicembre 2025 n. 34854 – Pres. Giusti, Cons. Rel. Tricomi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nei procedimenti limitativi o ablativi della responsabilità genitoriale, il giudice di merito è tenuto a nominare un curatore speciale per il minore quando emergano esigenze di tutela specifica, senza che la tardività della nomina comporti automaticamente la nullità del procedimento, purché il curatore possa svolgere efficacemente le proprie funzioni. L’ascolto diretto del minore non è obbligatorio se contrario al suo interesse, specie in presenza di grave coinvolgimento nella conflittualità genitoriale. La decadenza dalla responsabilità genitoriale può essere disposta quando il comportamento dei genitori risulti pregiudizievole per il benessere psicofisico dei figli, con conseguente collocamento presso il genitore ritenuto idoneo e sospensione degli incontri con l’altro genitore, salvo rivalutazione futura. Il diritto all’assegno divorzile viene escluso in presenza di nuova relazione affettiva e di inattendibilità delle dichiarazioni reddituali.

A.A. ha chiesto la cessazione degli effetti civili del matrimonio con C.C., l’affidamento esclusivo dei figli e il riconoscimento dell’assegno divorzile.
Dopo una lunga istruttoria, sono emerse gravi carenze genitoriali e una conflittualità insanabile tra i genitori, con ripercussioni negative sul benessere dei figli.
Il Tribunale ha disposto l’affido dei minori al Servizio Sociale, la sospensione della responsabilità genitoriale di entrambi i genitori e il collocamento dei figli presso il padre, con interruzione degli incontri con la madre.
La madre è stata condannata al pagamento di un assegno mensile per il mantenimento dei figli; è stato rigettato il diritto all’assegno divorzile.
La Corte d’Appello di Roma ha confermato la decisione, respingendo le doglianze della madre.
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la correttezza della nomina del curatore speciale, la non obbligatorietà dell’ascolto diretto dei minori in presenza di grave conflittualità e la legittimità delle decisioni in tema di affidamento e assegno divorzile.
 
Divorzio - Affidamento dei minori - Responsabilità genitoriale – Sospensione – Ruolo del curatore – Grave conflittualità genitoriale – Rif. Leg. artt. 115 e 116 c.p.c.

editor: Cianciolo Valeria