Il sacrificio delle prospettive di carriera giustifica il riconoscimento dell’assegno divorzile da quantificarsi in considerazione dell’intera storia della vita familiare. Cass. Sez. I Civ. Ord. 30 novembre 2025, n. 31235

Giovedì, 11 Dicembre 2025
Giurisprudenza | Mantenimento | Divorzio | Legittimità
Cass. civ., Sez. I, Ord., 30/11/2025, n. 31235 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Qualora dalle risultanze processuali sia emerso che il sacrificio delle prospettive di carriera e professionali della moglie sia derivato da una scelta, sia pure implicitamente, condivisa, che ha contribuito alla rilevante disparità economica degli ex coniugi, come risultante a seguito della cessazione del vincolo, e qualora detto sacrificio abbia contribuito, almeno in parte, alla formazione del patrimonio del consorte, è giustificato il riconoscimento di un assegno divorzile in funzione compensativo – perequativa.

E ciò in conformità all’orientamento giurisprudenziale, unanimemente condiviso, secondo il quale ai fini dell'attribuzione e della quantificazione dell'assegno dovuto all'ex coniuge, l'autoresponsabilità è di coppia e deve percorrere tutta la storia della vita matrimoniale, alla quale il giudice deve fare riferimento, considerando, quindi, anche il periodo in regime di separazione, soprattutto per quanto riguarda il mantenimento, l'istruzione e l'educazione dei figli, e computando anche  il periodo della convivenza prematrimoniale, ai fini della necessaria verifica, anche in tale contesto, del contributo fornito dal richiedente alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune e personale di ciascuno dei coniugi.

Conf. Sezioni Unite n. 35385/2023

 

Rif. Leg.: Art. 5 Legge 1 dicembre 1970 n. 898 e ss.mm.ii.

Assegno divorzile – Funzione compensativo / perequativa – Sacrificio dell’attività professionale – Scelta condivisa – Contributo alla formazione del patrimonio comune e dell’altro coniuge – Autoresponsabilità – Storia della vita matrimoniale – Convivenza prematrimoniale

editor: Fossati Cesare