L’impedimento all’esecuzione del mandato del Servizio Sociale affidatario del minore da parte del genitore va segnalato alla Procura Minorile. Tribunale di Genova, GT, ord. 19 novembre 2025

Mercoledì, 26 Novembre 2025
Giurisprudenza | Responsabilità genitoriale | Giudice Tutelare | Attuazione dei provvedimenti | Merito Sezione Ondif di Genova
Giudice Tutelare Tribunale di Genova, Est. Lucca, ordinanza 19.11.25 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il comportamento ostruzionistico posto in essere dalla madre, che impedisce l’esecuzione del mandato del Servizio Sociale affidatario, opponendosi alla vi-sita domiciliare, non consentendo agli operatori di conoscere il minore nel contesto familiare e addirittura diffidandolo - considerato che rientra nei compiti del Servizio conoscere il bambino e il suo ambiente familiare e scolastico per assumere, come demandato espressamente nel provvedimento di affidamento, le migliori decisioni sul percorso psicologico del minore - costituisce inadempimento ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che, seppure impugnati, rimangono pienamente efficaci e regolano l’affidamento del bambino. Va pertanto disposta la trasmissione del fascicolo e del verbale dell’udienza alla Procura Minorile e al PM Sede per gli opportuni provvedimenti, con incari-co al Servizio di trasmettere una nuova relazione alla procura minorile e al PM sede prima dell’udienza di verifica già fissata.

Rif. Leg. Art. 5-bis. Legge 4 maggio 1983, n. 184 e ss.mm.ii.

Affidamento al Servizio Sociale – Ostacoli all’esecuzione del mandato – Inadempimento ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria – Trasmissione atti alla Procura della Repubblica

editor: Fossati Cesare