Decadenza dalla responsabilità genitoriale e cambio del cognome per gravi carenze paterne. Corte d’Appello di Trento, Sez. Bolzano, sent. 9 aprile 2025

Venerdì, 21 Novembre 2025
Giurisprudenza | Responsabilità genitoriale | Procedimento civile minorile | Filiazione | Cognome | Merito Sezione Ondif di Bolzano
Corte d’Appello di Trento, Sez. Dist. Bolzano, sentenza 9.04.2025 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il provvedimento di decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale è adottabile qualora la condotta del genitore si traduca in un grave pregiudizio per il minore, esprimendosi in rilevanti carenze nella adeguata cura del figlio minore, nell’omissione dell’esercizio della bigenitorialità e nella definitiva sottrazione all’adempimento di tutti gli obblighi genitoriali, senza alcuna prospettiva di recupero della responsabilità genitoriale.

Nella fattispecie, il perdurante contegno omissivo e inadempiente del padre rispetto agli obblighi derivanti dal rapporto genitoriale è indubbiamente e gravemente pregiudizievole per il minore ed è sufficientemente sintomatico di una incapacità del genitore di prestare al figlio la cura e l’accudimento indispensabili per il corretto esercizio della potestà genitoriale.

Va peraltro accolta la domanda di assunzione, da parte del minore, del cognome materno al posto di quello paterno, totalmente avulso dal contesto esistenziale del bambino, che gli deriva da un padre biologico che il minore non conosce, dal quale non è stato mantenuto, né istruito, né educato.

Il cambio di cognome costituisce, per il bambino, lo strumento per recidere un legame solo di forma, impostogli dalla legge vigente al momento della sua nascita, ma scollegato dalla sua identità personale.

 

Rif. Leg. Art. 250 c.c.

 

Decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale – Gravi carenze genitoriali – Cambio del cognome – Identità personale – Vincolo familiare – Legame di forma

editor: Fossati Cesare