Giusta l’espulsione della studentessa sorpresa ad utilizzare il cellulare durante l’esame di maturità - Cons. Stato, Sez. VII, Sent., 16 settembre 2025, n. 7341
La misura espulsiva adottata nei confronti di una studentessa sorpresa ad utilizzare il cellulare durante l’esame di maturità non si configura come lesiva del principio di proporzionalità, ove si consideri, da un lato, il fatto che la condotta complessivamente tenuta dalla candidata disvela un evidente animus decipiendi (non potendosi qualificare diversamente, infatti, la scelta della studentessa di consegnare inizialmente il primo cellulare alla commissione e di trattenerne invece uno per sé all'insaputa di tutti) e, dall'altro lato, il fatto che l'esclusione dall'esame appare essere l'unica possibile conseguenza sanzionatoria (realmente dissuasiva e rieducativa) che possa essere adottata a fronte di un illecito di tal fatta realizzato il giorno stesso dell'esame (e non durante l'anno scolastico).
Giustizia amministrativa – Atti amministrativi – Esclusione per utilizzo del cellulare –– Esame di maturità – Studenti – Scuola; Rif. Leg. Art. 60 c.p.a. e art. 13 del D.P.R. n. 487 del 1994 R.D. n. 653 del 1925
editor: Ferrandi Francesca
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