Sequestro conservativo ex art. 671 c.p.c. - Tribunale di Rovigo, Sez. I, ord. 12 settembre 2025

Giovedì, 30 Ottobre 2025
Giurisprudenza | Attuazione dei provvedimenti | Merito Sezione Ondif di Rovigo
Tribunale Rovigo, Sez. I, ordinanza 12 settembre 2025 – Giudice Borella per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Deve essere accolta la domanda del coniuge che chiede di autorizzare il sequestro di beni mobili, immobili c/o crediti, dell’altro coniuge, se quest’ultimo indebitamente trasferisca su un proprio c/c personale, una somma, precedentemente depositata presso un conto cointestato.
È infatti, configurabile il reato di appropriazione indebita a carico del cointestatario di un conto corrente bancario il quale, pur se facoltizzato a compiere operazioni separatamente, disponga in proprio favore, senza il consenso espresso o tacito degli altri cointestatari, della somma in deposito in misura eccedente la quota parte da considerarsi di sua pertinenza, in base al criterio stabilito dagli artt. 1298 e 1854 cod. civ., secondo cui le parti di ciascun concreditore solidale si presumono, fino a prova contraria, uguali.
 
Sequestro di beni – autorizzazione al sequestro di beni mobili, immobili c/o crediti, dell’altro coniuge - Rif. Leg. artt. 1298 e 1854 cod. civ.; art. 671 cod. proc. civ.

editor: Cianciolo Valeria