Il comodato precario disposto con l’ordinanza presidenziale esplica i suoi effetti sino alla pubblicazione della sentenza di separazione - Cass. Civ., Sez. III, ord.16 ottobre 2025, n. 27589
Lunedì, 20 Ottobre 2025
Giurisprudenza
| Legittimità
| Assegnazione della casa
| Separazione e divorzio
L'accertamento della sussistenza di un comodato precario che trovi la sua fonte nell'ordinanza presidenziale esplica i suoi effetti, quale titolo di legittima detenzione dell'immobile da parte di un coniuge finché rimane efficace la predetta ordinanza, ovverosia sino alla pubblicazione della sentenza conclusiva del giudizio di separazione.
Una volta che il provvedimento presidenziale, quale provvedimento interinale diretto a rendere i provvedimenti temporanei e urgenti nell'interesse dei coniugi, viene sostituito dalla sentenza conclusiva del giudizio si modifica la disciplina dei rapporti tra le parti, se la sentenza, a differenza dell'ordinanza presidenziale, reca il rigetto espresso della domanda di assegnazione della casa coniugale con esclusione dell'attribuzione alla moglie della facoltà di continuare a detenere lecitamente l'immobile.
Separazione e divorzio - Assegnazione della casa coniugale - Legittima detenzione dell'immobile derivante dall’ordinanza presidenziale – Sentenza di divorzio contenente il rigetto della domanda di assegnazione – Rif. Leg. art. 2909 cod. civ.; artt. 324, 325, 360 cod. proc. civ.
editor: Cianciolo Valeria
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