La moglie che ha abitato la casa comune sine titulo è tenuta a versare l’indennità di indebita occupazione dal momento della domanda del coniuge. Tribunale di Pisa, sentenza 2 luglio 2025

Tribunale Pisa, Est. Migliorno, Sent., 02/07/2025, n. 658 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il comproprietario che durante il periodo di comunione abbia goduto dell'intero bene da solo, senza un titolo che giustifichi l'esclusione degli altri partecipanti alla comunione, deve corrispondere a questi ultimi i frutti civili con decorrenza dalla data in cui allo stesso perviene manifestazione di volontà degli altri comproprietari di avere un uso turnario o comunque di godere per la loro parte del bene.

Tanto premesso, nel giudizio avente ad oggetto la richiesta di corresponsione di un'indennità di occupazione avanzata da un coniuge nei confronti dell'altro, in relazione all'illegittima occupazione esclusiva dell'immobile adibito a casa coniugale dopo la separazione, il riconoscimento del diritto all'indennità di occupazione presuppone che il comproprietario estromesso abbia manifestato in modo chiaro e inequivoco la volontà di esercitare il proprio diritto al godimento del bene.

Nel caso in cui tale manifestazione di volontà sia avvenuta soltanto con la notifica della domanda di mediazione anteriore all'instaurazione del giudizio, l'obbligo di corresponsione dell'indennità di occupazione in capo alla convenuta dovrà decorrere dalla notifica della domanda con la quale l’attore ha messo a conoscenza la parte convenuta della volontà di non consentire più l'uso esclusivo del bene comune e di volerne del pari godere, essendo rimasta indimostrata, quanto al periodo precedente, la presunta voluntas excludendi alios della convenuta e non essendo stata data prova contraria in ordine alla circostanza che il mancato godimento del bene da parte dell'attore non sia attribuibile ad una sua libera scelta.

Rif. Leg. Artt. 1102 c.c.

Uso della cosa comune – Occupazione sine tituloVoluntas excludendi alios – Prova – Alienazione bene comune – Cessazione della materia del contendere

editor: Fossati Cesare