Concessione della cittadinanza. La valutazione di opportunità investe anche la cerchia dei familiari del richiedente - T.A.R. Lazio Roma, Sez. V bis, sent. 13 agosto 2025 n. 15520

Martedì, 19 Agosto 2025
Giurisprudenza | Stranieri | Cittadinanza | Merito
T.A.R. Lazio Roma, Sez. V bis, sentenza 13 agosto 2025 n. 15520 - Pres. Rizzetto, Ref. Est. Verico per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'ambito soggettivo della valutazione di opportunità in merito alla concessione dello status civitatis "non si limita alla sola persona del richiedente, ma investe la cerchia dei familiari, in quanto nucleo elementare in cui si forma, si sviluppa e si manifesta la personalità individuale e che, pertanto, costituisce "l'ambiente" in cui va particolarmente studiato il comportamento dei soggetti", con la conseguenza che "il richiamo al principio della "responsabilità personale" risulta inconferente in quanto nel contenzioso sulla cittadinanza non viene in considerazione solo la condotta del richiedente, ma anche quella dell'intero nucleo familiare.
Il riconoscimento della cittadinanza, per sua natura irrevocabile, presuppone che "nessun dubbio, nessuna ombra di inaffidabilità del richiedente sussista, anche con valutazione prognostica per il futuro, circa la piena adesione ai valori costituzionali su cui Repubblica Italiana si fonda.
 

Cittadinanza – Conferimento dello status civitatis - Potere attribuito all'amministrazione - Rif. Leg. art. 9 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91; artt. 19 e 30 del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286.

editor: Cianciolo Valeria