Maltrattamenti in famiglia. Quali comportamenti rendono la condotta abituale? - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 17 luglio 2025, n. 26187
Lunedì, 21 Luglio 2025
Giurisprudenza
| Maltrattamenti e stalking
| Diritto penale della famiglia
| Legittimità
In materia di maltrattamenti aggravati, la reiterazione nel tempo delle violenze fisiche e psichiche, protrattesi per più anni, rende la condotta abituale, a nulla rilevando che la persona offesa sia stata in grado di ricostruire nel dettaglio solo gli episodi più significativi. Infatti, la sottoposizione a un costante clima di sopraffazione, la reiterazione di vessazioni del medesimo tipo rende del tutto naturale l'incapacità di distinguere chiaramente, nel ricordo, le une dalle altre e di collocarle esattamente nel tempo.
Diritto penale della famiglia - Reiterazione nel tempo delle violenze fisiche e psichiche -Maltrattamenti in famiglia aggravati – Maltrattamenti in famiglia; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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