Gli eredi sono legittimati ad accedere al fascicolo dell’AdS - Cass. Civ., Sez. I, ord. 8 luglio 2025 n. 18563
Le eredi che agiscono a tutela di una diritto proprio in quanto figlie del de cuius, se non avevano la possibilità di seguire la procedura di apertura della amministrazione in prima persona né di occuparsi del padre, dal momento che una aveva 13 anni all'epoca dell’apertura della misura di protezione e l’altra meno di 17 anni, quest’ultima, raggiungendo la maggiore età solo pochi mesi prima della morte del padre, hanno diritto di accedere al fascicolo dell’AdS.
Il diritto alla privacy, inteso come diritto alla riservatezza delle informazioni personali riguardanti ogni singolo individuo, e quindi non solo dei dati personali ma anche della immagine e degli eventi della vita che non siano di interesse pubblico, è un diritto fondamentale dell'individuo tutelato dagli artt. 2 e 21 Cost. e dall'art. 8 della CEDU, di natura personale, inalienabile che si estingue, nella sua dimensione individuale, con la morte del titolare.
Presuppone, infatti, l'esistenza in vita del loro titolare ed in quanto tali, sono generalmente considerati intrasmissibili. Ciononostante, nel nostro ordinamento si rinvengono norme relative a posizioni giuridiche soggettive che, pur non essendo qualificabili a rigore come patrimoniali, vengono disciplinate, ed in qualche misura trasmesse, anche dopo la morte del loro titolare.
Sia medici familiari possono avere interesse che non venga compromessa, ex post l’identità personale del defunto e che non vengono divulgati i dati sensibili a lui relativi.
La legislazione nazionale prevede che l’eccesso ai dati personali di un defunto possa farsi determinate condizioni e nello stabilire queste condizioni, fa riferimento non solo alla sussistenza di un interesse proprio di quello che agisce, ma anche a ragioni familiari meritevoli di protezione, salvo il diretto espresso dall’interessato di dichiarazioni scritta presentata al titolare del trattamento o a quest’ultimo comunicato.
Nel caso in esame sussistevano sia l’interesse personale che le ragioni familiari, trattandosi di due figlie minorenni all’epoca in cui era stata aperta l’amministrazione di sostegno interessate ad avere notizia di come fosse stata gestita la vita e il patrimonio del padre negli ultimi anni della vita.
Amministrazione di sostegno - Diritto degli eredi ad accedere al fascicolo – Rif. Leg. artt. 374, 382, 411, 460, 485, 487 cod. civ.; artt. 737, 739, 744, 745 cod. proc. civ.; Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo); artt. 2 e 21 Cost.; art. 8 della CEDU
editor: Cianciolo Valeria
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