Il reato di maltrattamenti è configurabile nelle relazioni tra consanguinei - Cass. Pen., Sez. I, Sent., 03 luglio 2025, n. 24502
Martedì, 8 Luglio 2025
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
Il reato di maltrattamenti è configurabile nelle relazioni tra consanguinei, in quanto “persone della famiglia”, anche in mancanza di convivenza o dopo la sua cessazione, salvo che i vincoli di solidarietà, che costituiscono il presupposto della fattispecie incriminatrice, siano in fatto venuti meno per la definitiva interruzione di ogni rapporto tra le parti.
Diritto penale della famiglia - Maltrattamenti in famiglia – Relazioni tra consanguinei – Configurabilità; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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