Il reato di maltrattamenti è configurabile nelle relazioni tra consanguinei - Cass. Pen., Sez. I, Sent., 03 luglio 2025, n. 24502

Cass. Pen., Sez. I, Sent., 03 luglio 2025, n. 24502; Pres. Rocchi, Rel. Casa per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il reato di maltrattamenti è configurabile nelle relazioni tra consanguinei, in quanto “persone della famiglia”, anche in mancanza di convivenza o dopo la sua cessazione, salvo che i vincoli di solidarietà, che costituiscono il presupposto della fattispecie incriminatrice, siano in fatto venuti meno per la definitiva interruzione di ogni rapporto tra le parti.


Diritto penale della famiglia - Maltrattamenti in famiglia – Relazioni tra consanguinei – Configurabilità; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

editor: Ferrandi Francesca