La perdita della vita è un bene giuridico autonomo rispetto alla salute - Cass. Civ., Sez. III, Ord., 02 luglio 2025, n. 17881
In caso di morte cagionata da un illecito, il pregiudizio conseguente è costituito dalla perdita della vita, bene giuridico autonomo rispetto alla salute, fruibile solo in natura dal titolare e insuscettibile di essere reintegrato per equivalente, sicché ove il decesso si verifichi immediatamente o dopo brevissimo tempo dalle lesioni personali, deve escludersi la risarcibilità iure hereditatis di tale pregiudizio.
Diritti della persona - Valutazione del danno da perdita del rapporto parentale - Danno da perdita della vita - Danno da consapevolezza delle morte imminente - Danni in materia civile - Liquidazione e valutazione; Rif. Leg. Artt. 1218, 2043 e 2059 c.c.
editor: Ferrandi Francesca
|
Lunedì, 18 Maggio 2026
Il disconoscimento della paternità non determina automaticamente la perdita del cognome che ... |
|
Giovedì, 7 Maggio 2026
Risarcimento a seguito di un'emotrasfusione con sangue infetto e poteri del giudice ... |
|
Giovedì, 16 Aprile 2026
Sulla prova del danno morale quale componente autonoma del danno non patrimoniale ... |
|
Giovedì, 16 Aprile 2026
Protezione sussidiaria e COI: obbligo di contraddittorio sulle fonti decisive - Cass. ... |



