Minore degli anni quattordici indotto all'uso illecito di sostanze stupefacenti - Cass. Pen., Sez. III, sent. 12 giugno 2025 n. 22075

Cass. Pen., Sez. III, sentenza 12 giugno 2025 n. 22075 – Pres. Di Nicola, Cons. Rel. Andronio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La circostanza che un minore abbia già in precedenza fatto uso di sostanze stupefacenti non incide in alcun modo sulla configurabilità del reato di induzione all'uso di sostanze stupefacenti, dal momento che l’art. 82 D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 ha una finalità di tutela generale ed individuale, mirata a prevenire qualsiasi forma di influenza o persuasione sull'altrui volontà. Ne consegue che, ai fini della punibilità, risulta sufficiente accertare che la condotta dell'agente abbia avuto l'effetto di indurre o confermare la decisione della persona offesa, non essendo necessario accertare se quest'ultima fosse già consumatrice di stupefacenti.

Nel caso di specie, il comportamento dell'imputato non si è limitato all'utilizzo della sostanza in compagnia del minore, ma si è concretizzato in un vero e proprio atto di persuasione nei suoi confronti.
 

Minori - Reato di induzione all'uso di sostanze stupefacenti - Rif. Leg. artt. 73 e 82  del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309; art. 110 cod. pen.

editor: Cianciolo Valeria