Maltrattamenti. Il giudice può convalidare il provvedimento anche se l’indagato è irreperibile - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 26 maggio 2025 n. 19620

Cass. Pen., Sez. VI, sentenza 26 maggio 2025 n. 19620 - Pres. Aprile, Cons. Rel. Tripiccione per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel caso in cui l'indagato sottoposto alla misura dell'allontanamento urgente dalla casa familiare, disposta ai sensi dell'art. 384-bis cod. proc. pen., si renda irreperibile, come accaduto nel caso in esame, siffatta condotta non ha alcuna valenza ostativa alla convalida del provvedimento, dovendo il giudice provvedere in ogni caso alla verifica della legalità dell'operato della polizia giudiziaria e alla convalida della misura precautelare, ove ne ricorrano i presupposti di legge.

 
Diritto penale - Maltrattamenti - Allontanamento urgente dalla casa familiare - Convalida dell'arresto - Verifica della legalità dell'operato della polizia giudiziaria - Rif. Leg. art. 572 cod. pen.; artt. 282-bis, comma 6, 384-bis e 391, commi 3 e 7, cod. proc. pen.

editor: Cianciolo Valeria