Sulla legittimazione a promuovere un'azione di discriminazione collettiva in relazione ai requisiti soggettivi per i premi nascita - Cass. Civ., Sez. lav., Sent., 14 maggio 2025, n. 12971
Martedì, 20 Maggio 2025
Giurisprudenza
| Stranieri
| Nascita e Nascita indesiderata
| Diritto internazionale
| Diritto di Famiglia
| Diritti della persona
| Legittimità
Le associazioni e gli enti previsti dall’art. 5 del D.Lgs. n. 215 del 2003 sono legittimati a promuovere azioni a tutela contro le discriminazioni collettive per nazionalità, ai sensi degli artt. 2 e 4 del medesimo decreto e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 286 del 1998, anche in settori estranei al rapporto di lavoro. Sarebbe irragionevole il mancato riconoscimento della legittimazione ad agire per discriminazioni legate alla nazionalità, laddove tale legittimazione è sancita per altri fattori di discriminazione.
Diritti della persona – Diritto di famiglia – Nascita - Stranieri - Unione europea; Rif. Leg. Art. 1, comma 353, l. n. 232 del 2016
editor: Ferrandi Francesca
|
Martedì, 17 Febbraio 2026
Mutilazioni genitali femminili e protezione internazionale: obbligo di valutazione del rischio prognostico ... |
|
Martedì, 17 Febbraio 2026
Stranieri. Tra tutela del minore e divieto di regolarizzazione al soggiorno - ... |
|
Giovedì, 5 Febbraio 2026
L’accertamento della “consistenza” della sofferenza interiore derivata dalla perdita del rapporto parentale ... |
|
Martedì, 3 Febbraio 2026
Espulsione dello straniero, legami familiari e condanna per reati ostativi: necessario un ... |



