Sussistono i maltrattamenti anche se si interrompe la coabitazione ma non la frequentazione - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 8 maggio 2025 n. 17477
Lunedì, 12 Maggio 2025
Giurisprudenza
| Maltrattamenti e stalking
| Diritto penale della famiglia
| Legittimità
E’ configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia anche in presenza di un rapporto di convivenza di breve durata, instabile e anomalo, purché sia sorta una prospettiva di stabilità e un'attesa di reciproca solidarietà.
Maltrattamenti – Dichiarazioni della persona offesa - Convivenza di breve durata – Sussiste – Rif. Leg. artt. 62-bis, 132, 133, 572, 576 n. 5, 582, 585, e 612-bis cod. pen.
editor: Cianciolo Valeria
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