Sussistono i maltrattamenti anche se si interrompe la coabitazione ma non la frequentazione - Cass. Pen., Sez. VI, sent. 8 maggio 2025 n. 17477

Cass. Pen., Sez. VI, sentenza 8 maggio 2025 n. 17477 - Pres. Aprile, Cons. Rel. D’Arcangelo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

E’ configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia anche in presenza di un rapporto di convivenza di breve durata, instabile e anomalo, purché sia sorta una prospettiva di stabilità e un'attesa di reciproca solidarietà.


Maltrattamenti – Dichiarazioni della persona offesa - Convivenza di breve durata – Sussiste – Rif. Leg. artt. 62-bis, 132, 133, 572, 576 n. 5, 582, 585, e 612-bis cod. pen.

 

editor: Cianciolo Valeria