Maltrattamenti in famiglia e valutazione degli elementi di prova - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 13 marzo 2025, n. 12444

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 13 marzo 2025, n. 12444; Pres. De Amicis, Rel. Criscuolo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti lesivi della dignità della persona offesa, anche se non sistematici, purché volti a limitare la sfera di autodeterminazione. Tuttavia, il giudice di appello deve giustificare la riforma della decisione di primo grado mediante un riesame completo del materiale probatorio e non limitarsi ad una valutazione parziale.


Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Abitualità del reato – Elementi di prova; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

editor: Ferrandi Francesca