Le numerose denunce sporte dalla persona offesa e dal figlio non ne inficiano le dichiarazioni - Cass. Pen., Sez. V, sent. 21 marzo 2025 n. 11579

Cass. Pen., Sez. V, sentenza 21 marzo 2025 n. 11579 - Pres. Pezzullo, Cons. Rel. Sessa per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Erroneo ritenere non credibile la persona offesa per il solo fatto che la stessa aveva sporto svariate denunce nei confronti del coniuge, culminate poi nell'archiviazione o nell'assoluzione.
In tema di valutazione della prova testimoniale, l'ambivalenza dei sentimenti provati dalla persona offesa nei confronti dell'imputato non rende di per sé inattendibile la narrazione delle violenze e delle afflizioni subite, imponendo solo una maggiore prudenza nell'analisi delle dichiarazioni in seno al contesto degli elementi conoscitivi a disposizione del giudice.


Diritto penale della famiglia –Atti persecutori - Valutazione della prova testimoniale – Rif. Leg. art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

editor: Cianciolo Valeria