Conflitto tra due sorelle ostacolo alla nomina di una delle due quale amministratore di sostegno - Cass. Civ., Sez. I, ord. 12 marzo 2025 n. 6624
Nella nomina dell’amministratore di sostegno, il criterio fondamentale che il giudice deve seguire è esclusivamente quello che riguarda la cura e gli interessi della persona beneficiata: può pertanto, essere scelto un terzo estraneo quando il conflitto sussiste tra l'amministrato e i suoi familiari; ma se il conflitto è tra i familiari, e solo uno di essi ha la funzione di caregiver, occorre valutare con una motivazione rafforzata se effettivamente il conflitto possa dare luogo a pregiudizi per il beneficiario e ciò in relazione ai compiti che sono stati attribuiti all'amministratore e agli eventuali compiti che invece sono stati lasciati alla rete familiare.
Amministratore di sostegno - Tutela della beneficiaria - Conflitto fra familiari - Caregiver - Motivazione rafforzata da parte del giudice – Rif. Leg. artt. 2, 3, 32 e 38 della Costituzione; artt. 24 e 26 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea; artt. 3 e 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità
editor: Cianciolo Valeria
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