Quali sono i rapporti affettivi rilevanti ai fini della configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia? - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 11 marzo 2025, n. 9802

Cass. Pen., Sez. III, Sent., 11 marzo 2025, n. 9802; Pres. Di Nicola, Rel. Galterio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 572 cod. pen, ai concetti di "famiglia" e di "convivenza" sono assimilabili i rapporti connotati da un radicato e stabile legame affettivo interpersonale e da una duratura comunanza d'affetti che implichino reciproche aspettative di affidamento ed assistenza reciproca e siano al contempo fondati su una stabile condivisione dell'abitazione, ancorché non necessariamente continua, intesa come centro della vita familiare ed affettiva, che tuttavia non si estende alla continuativa compresenza sotto lo stesso tetto.


Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Famiglia e convivenza – Rapporti assimilabili; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

editor: Ferrandi Francesca