Si configura il reato di maltrattamenti anche se le condotte violente si protraggono dopo la separazione di fatto - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 04 marzo 2025, n. 8922

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 04 marzo 2025, n. 8922; Pres. Di Stefano, Rel. Criscuolo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta “persona della famiglia” fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza.

Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Condotte violente - Separazione di fatto; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

 

editor: Ferrandi Francesca