Si configura il reato di maltrattamenti anche se le condotte violente si protraggono dopo la separazione di fatto - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 04 marzo 2025, n. 8922
Martedì, 11 Marzo 2025
Giurisprudenza
| Legittimità
| Diritto penale della famiglia
| Maltrattamenti e stalking
Integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta “persona della famiglia” fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza.
Diritto penale della famiglia – Maltrattamenti in famiglia – Condotte violente - Separazione di fatto; Rif. Leg. Art. 572 c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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